Google Apps e Microsoft Office 365: cloud a confronto

Google Apps e Microsoft Office 365: cloud a confronto

Partendo dall’assunto che i principali attori del sistema cloud business sono senza alcun dubbio due: Google Apps e Microsoft Office 365, ci poniamo alcune domande utili a comprendere il diverso posizionamento e strategie:

  1.  Sono comparabili i clienti Google Apps e Microsoft Office 365?
  2. Quanti soldi risparmiano le aziende passando a Google Apps e Microsoft Office 365?
  3. Come avviene il passaggio (migrazione), tutto in una sola volta o in più step?
  4. Gli utenti lavorano realmente nel cloud o continuano a lavorare in versioni desktop del software?
  5. Come Google Apps e Microsoft Office 365 influenzano la produttività sul posto di lavoro e la collaborazione?

 

Office 365 è il prodotto di Microsoft con il più elevato tasso di crescita.

Office 365 è l’applicazione cloud più utilizzata dall’utenza business. Lo afferma il report realizzato da Otka, riportato dall’autorevole sito re / code  

Otka ha analizzato l’utilizzo di 4000 applicazioni cloud effettuato da 2500 aziende in 185 nazioni ed ha stilato una classifica delle cinque applicazioni più usate:

  • Office 365
  • Salesforce.com
  • Box
  • Google Apps
  • Concur (by SAP)

Nel rapporto Otka riconduce il successo di Office 365 alle scelte adottate dal CEO Satya Nadella che ha creato le condizioni affinché sempre più aziende scelgano non soltanto la suite di produttività compresa nel pacchetto, ma anche i servizi mail di Exchange Online.

Il report non è passato inosservato alla dirigenza di Google che ha risposto con il report di Bitglass, che offre ulteriori spunti di riflessione, arrivando a conclusioni non troppo diverse, ma prendendo in considerazione un campione di aziende ancor più ampio delle 2500 esaminate da Otka.

Lo studio Google si sofferma sui dati del traffico generato da circa 120.000 ogranizzazioni a livello mondiale, utilizzando strumenti di analisi cloud-based. Bitglass ha concentrato le sue ricerche sulle principali app cloud dedicate all’utenza aziendale, ovvero Microsoft Office 365, Google Apps, SalesForce e Box, tracciandone il tasso di adozione su base annua.

Nello specifico, Office 365 nel 2014 ha fatto registrare un tasso di adozione pari al 7,7%, valore più che triplicato nel 2015 con il 25.2%.
Una percentuale che consente a Microsoft Office 365 di superare le Google Apps con un trend che lascia ben sperare anche per i mesi a venire.

 

Il report illustra i dati utilizzando ulteriori filtri che offrono risultati differenti.

Ad esempio, scorporando i dati relativi alle aziende con più di 500 dipendenti, il tasso di adozione cresce ulteriormente a vantaggio di Microsoft: 34.3% per Office 365 e 21.9% per le Google Apps.

Altro dato statistico le organizzazioni con oltre 1000 dipendenti, in questo caso sia le Google Apps, sia Office 365 hanno registrato incrementi nel tasso di adozione significativi nell’intervallo tra il 2014 e il 2015: Google con un aumento del 200% (dal 5% al 15%), Microsoft del 500% “dal 5% al 30%).

Potete leggere qui il Report completo.

 

Possiamo affermare che:

  1. Sia che si utilizzino le Google Apps che Office 365 le aziende vanno incontro a un risparmio.
  2. Specialmente nel caso di Microsoft Office 365 le aziende accedono a strumenti di fascia Enterprise ad una frazione del costo. E’ questo il vero plus del Cloud
  3. La migrazione nel caso delle Google Apps viene fatta tutta in una volta, mentre Office 365 offre la possibilità di scegliere una strategia diversa, implementando una strategia di distribuzione ibrida iniziale, così da poter meglio dedicarsi alla formazione degli utenti.
  4. Oltre a strategie diverse, le dimensioni dell’azienda hanno un notevole impatto sulla distribuzione. Le organizzazioni più piccole sono molto più propense a passare al Cloud tutto in una volta, mentre le grandi imprese hanno più probabilità di passare al Cloud in fasi.
  5. Anche le aziende più giovani i cui dipendenti hanno tra i 18 – 34 anni sono il 55% più propensi a utilizzare Google Apps rispetto ad Office 365; le aziende invece i cui dipendenti hanno una media di età compresa tra 35 – 54 anni sono il 19% più propense a utilizzare Office 365 rispetto a Google Apps.
  6. A livello di collaborazione entrambe forniscono ottimi risultati, ma la suite Microsoft ha una marcia in più grazie a SharePoint online. Ma non solo, basti pensare a Skype for business e alla completa integrazione della Suite Office installata in locale ormai su ogni dispositivo
  7. Ultimamente viene rilevato che alcune aziende che avevano fatto la scelta del passaggio al Cloud attraverso le Google Apps, non hanno cambiato strategia per la loro gestione dei dati nel Cloud, ma hanno scelto di passare a Microsoft Office 365 in quanto consente di lavorare anche in modalità Offline e con strumenti più naturali per gli utenti, consentendo di ottenere un incremento della produttività dei dipendenti.

 

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Fonti: Bettercloud

 

 

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