Cortana, da ora in poi molto più di un assistente personale.

Cortana, da ora in poi molto più di un assistente personale.

Da Orlando, dove è in corso la Worldwide Partner Conference, Satya Nadella continua a puntare sulle aziende. E Cortana è tra queste con Cortana Analytics Suite.
E inoltre GigJam.

Che novità portano?

Mirano a semplificare l’uso dei servizi cloud, l’analisi dei dati (si parla persino delle espressioni facciali e verbali) e la collaborazione.
E infine una nuova “intelligenza” entrerà anche nella Office 365 enterprise suite.

Cortana Analytics Suite: un insieme di prodotti e servizi di analytics e Big Data per le aziende.

“Il nostro obiettivo”, ha spiegato a TechCrunch Joseph Sirosh, corporate vice president di Azure Machine Learning, “era quello di integrare queste componenti per offrire ai clienti una piattaforma completa, con cui costruire soluzioni intelligenti”.

Oltre a integrarsi con il front-end dell’assistente Cortana sui dispositivi Windows 10, la piattaforma includerà alcuni servizi di Azure (Machine Learning, HDInsight, Stream Analytics, Data Lake, Sql Data Warehouse, Data Factory, Data Catalog, Event Hubs), gli analytics visuali di PowerBI, strumenti di storage e di calcolo, ma anche di “intelligence percettiva”, ovvero basata sull’analisi verbale e delle espressioni del volto. Proponendo tutto questo in un unico pacchetto, personalizzabile dai system integrator, la società di Redmond mira a ridurre alcune difficoltà di adozione di strumenti evoluti e talora complessi.

Satya Nadella ha ribadito più volte i punti essenziali della sua strategia: “computing più personale”, “approccio “mobile first”, un cloud che dev’essere “intelligente” ma anche accessibile a tutti.

“Vogliamo abbattere le barriere tra dispositivi, applicazioni e persone”, ha sintetizzato Nadella.

In questa filosofia rientra anche Project GigJam, una soluzione di collaboration per i gruppi di lavoro che sarà lanciata come anteprima nei prossimi mesi. GigJam aiuterà a raccogliere e correlare informazioni provenienti da fonti diverse, ovvero dispositivi, ma anche applicazioni e servizi Software-as-a-Service. Un nuovo strumento di produttività e collaborazione all’interno del quale persone coinvolte in un medesimo progetto possono lavorare insieme superando la distanza fisica e la frammentazione.

E ancora. Il programma Cloud Solution Provider: da oggi i mercati in cui è disponibile diventano 131, mentre alla lista dei servizi inclusi si aggiungono Azure e Crm Online (oltre ai già presenti Office 365, Windows Intune e Enterprise Mobility Suite).

La nuova Office 365 Enterprise Suite, altrimenti detta E5, verrà lanciata entro la fine dell’anno: oltre agli strumenti e applicativi di Office 365 in versione classica, comprenderà anche i nuovi servizi di Skype for Business (l’ex Lync) gli analytics di Power BI, Power BI Pro e Delve Organizational Analytics e nuove funzionalità di sicurezza come eDiscovery, Customer Lockbox e Advanced Threat Protection.

Fonti: ICT for Business http://www.ictbusiness.it – Office Blog https://blogs.office.com/2015/07/13/news-from-wpc-invested-in-partner-growth/

 

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